A new “Water living lab” inaugurated in Ferrara
A new “Water living lab” inaugurated in Ferrara

A new “Water living lab” inaugurated in Ferrara

(Italian version below)

A new water purification test facility has been inaugurated at the HERA potabilization facility in Pontelagoscuro, on the banks of the River Po, near Ferrara, in the presence of representatives of the Emilia Romagna Region, Ferrara City Council and the companies involved.

The facility, called the “Water Living Lab”, will allow researchers to test new nanomaterials and composites for the removal of pollutants from water and to compare their efficiency with the state of the art.

The Water Living Lab is the result of collaboration between CNR-ISOF, the Hera Group and Medica S.p.a. as part of our Life Remembrance project. In particular, it will make it possible to test, on a kilogram scale, new granular materials obtained from Medica S.p.A.’s membrane production residues.

The tests planned in the Water Living Lab aim to demonstrate that these industrial residues (currently a negative cost for the company) can be a valuable material for water purification. The water Living Lab is the latest result of a line of research that started years ago at the CNR-ISOF Lab (M. Zambianchi et al, Adv. Sust. Syst. 2017, 1700019). In these last years, we have demonstrated that polymer granules containing graphene oxide (GO), obtained from the residues of the industrial production of filters, can remove micropollutants (pharmaceuticals, cosmetics, pesticides,…). GO granules can also remove PFAS and lead, outperforming activated carbon. A scientific paper detailing the research has just been accepted for publication.
We are very proud of these results and ready to tackle this new challenge! 

Special thanks to Hera, Medica, M.C. Pasi (Izar, Water Europe ambassador), and CNR personnel Massimo Zambianchi, Sara Khaliha, Andrea Trifoglio. Special thanks also to Vincenzo Palermo (CNR-ISOF Director), Michele Muccini (President of Mister Smart Innovation, CNR Technopole, Bo) and to Patrizio Bianchi (Prof. Education, Growth and Equality, Unesco-UniFe) who have always supported, and facilitated tech transfer projects as well as this ambitious project which shall contribute to mitigate the climate change and pollution effects on our water resources. 


Ribbon-cutting ceremony: from left: Alessandro Baroncini, Hera Central Director of Networks; Irene Priolo, Vice-President of the Emilia Romagna Region; Lorenzo Poltronieri, President of the Municipal Council of Ferrara; Manuela Melucci, researcher CNR; Letizia Bocchi, Research Manager of MEDICA.

Nuovo impianto sperimentale “Water living lab” inaugurato a Ferrara

Un nuovo impianto di sperimentazione per la depurazione delle acque è stato inaugurato presso l’impianto di potabilizzazione HERA di Pontelagoscuro, sulle rive del fiume Po, vicino a Ferrara, alla presenza dei rappresentanti della Regione Emilia Romagna, del Comune di Ferrara e delle aziende coinvolte nel progetto.

La struttura, denominata “Water Living Lab”, consentirà ai ricercatori di testare nuovi nanomateriali e compositi per la rimozione degli inquinanti dall’acqua e di confrontarne l’efficienza con lo stato dell’arte.

Questo Water living Lab nasce dalla collaborazione tra CNR-ISOF, Gruppo HERA e Medica S.p.a. nell’ambito del progetto Life Remembrance. Permetterà, in particolare, di testare su scala di chilogrammi nuovi materiali granulari derivanti dagli scarti del processo di produzione delle membrane di Medica S.p.A.

I test previsti nel water Living Lab mirano a dimostrare che questi scarti industriali (attualmente un costo negativo per l’azienda) possono essere un materiale prezioso per la depurazione dell’acqua.

Il Water Living Lab è il risultato più recente di una linea di ricerca iniziata anni fa nel laboratorio CNR-ISOF (M. Zambianchi et al, Adv. Sust. Syst. 2017, 1700019). In questi anni abbiamo dimostrato che i granuli polimerici contenenti ossido di grafene (GO) derivanti dagli scarti della produzione industriale di filtri possono rimuovere microinquinanti (prodotti farmaceutici, cosmetici, pesticidi,…). I granuli contenenti ossido di grafene possono anche rimuovere PFAS e piombo, superando le prestazioni del carbone attivo. Un documento scientifico con maggiori dettagli sulla ricerca è stato appena accettato per la pubblicazione.

Siamo molto orgogliosi di questi risultati e pronti ad affrontare questa nuova sfida!

Un ringraziamento speciale a Hera, Medica, M.C. Pasi (Izar, ambasciatore di Water Europe), e al personale del CNR Massimo Zambianchi, Sara Khaliha, Andrea Trifoglio. Un ringraziamento speciale anche a Vincenzo Palermo (Direttore CNR-ISOF), Michele Muccini (Presidente di Mister Smart Innovation, CNR Technopole, Bo) e a Patrizio Bianchi (Prof. Education, Growth and Equality, Unesco-UniFe) che hanno sempre sostenuto e facilitato i progetti di trasferimento tecnologico e questo ambizioso progetto che contribuirà a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e dell’inquinamento sulle nostre risorse idriche.

Michele Muccini (President of Mister Smart Innovation, CNR Technopole, Bo), Manuela Melucci (PI of the Water Research lab) and Vincenzo Palermo (Director of CNR-ISOF) in front of the pilot test facility.
The technicians and young researchers involved in the project: M. Zambianchi, M. Melucci, S. Khaliha and A. Trifoglio